La Brigata
Casa della Rocca è, prima di tutto, una storia di amicizia: di legami che durano da una vita e di altri nati lungo il cammino.
Gli chef Samuele e Fabio e la maître di sala Valeria si sono conosciuti lavorando a Dolcedo, in quello che, moltissimi anni dopo, sarebbe diventato il loro primo ristorante di proprietà. Da quell’incontro è nata un’amicizia profonda e, nel tempo, anche un matrimonio: quello tra Fabio e Valeria.
Il desiderio di crescere li ha portati a fare esperienze lontano da casa — in Sudafrica, a Londra, in India, a Milano — ma Imperia è sempre rimasta la loro Itaca. Ed è lì che sono tornati.
A Imperia hanno trovato, tra i loro primi sostenitori, Marcella e Fabrizio: clienti, amici e, nel caso di Marcella e Fabio, compagni fin dai banchi dell’asilo. Tra assaggi di piatti, cene e diverse bottiglie di vino, è nata l’idea di costruire qualcosa insieme. Di crescere, rischiare, affrontare nuove sfide e dare vita a una nuova squadra.
Ognuno ha portato con sé il proprio vissuto, le proprie competenze, la propria energia, contribuendo a far crescere un sogno comune.
A questo progetto si è unito anche Davide, da anni fuori Imperia ma con il desiderio di investire tempo, energie e risorse nella propria città.
Così, il vecchio colorificio di famiglia di Marcella oggi ospita il nuovo ristorante affacciato sul porto di Oneglia, a Imperia, mentre la villa di famiglia di Fabio è diventata il luogo in cui coppie innamorate si promettono il loro sì.
Ma i grandi progetti hanno bisogno, ogni giorno, di persone che scelgano di lavorare insieme. E così la brigata è cresciuta: oggi il team conta 20 persone. Giovani, diversi, provenienti da posti anche lontani ma uniti da qualcosa che va oltre il lavoro. Lo si percepisce nelle risate che riempiono la cucina, nelle idee che nascono quasi per gioco e diventano progetti, nella voglia continua di fare meglio, senza perdere mai ciò che sono.
Le nostre radici sono qui, ma il nostro sguardo è aperto.
E così, un po’ per gioco e un po’ seguendo la passione di Samuele per i prodotti del territorio, nasce anche l’azienda agricola, che permette di seguire direttamente una parte importante degli ingredienti che arrivano nei piatti. Vengono coltivati prodotti nel rispetto dei tempi della natura e della stagionalità, perché la qualità parte sempre dalla materia prima.
Cosa caratterizza Casa della Rocca? La voglia di fare. La sincerità dei rapporti, che si ritrova nelle risate in cucina e nelle infinite chiacchiere da cui nascono idee sempre nuove. L’attaccamento alle radici, ma anche la curiosità che ha portato il team lontano e poi di nuovo a casa, e che oggi permette di accogliere persone provenienti da luoghi e storie diverse.
Hanno viaggiato, imparato, si sono allontanati per poi tornare. E oggi accolgono nel loro team persone da luoghi diversi, perché credono che ogni incontro lasci qualcosa.
Soprattutto, a caratterizzarli è l’autenticità: quella con cui traducono nei loro piatti l’amore profondo per ciò che fanno.